PAESAGGI INESISTENTI – INCHIOSTRO SU CARTA – 2022

Gli argini delle case

mantengono intatte

le maree dei cuori.

Sono aghi di pino

a lutto degli agi

e poi della vita.

Tutto della terra

amorevole

avrà riguardo delle nostre

ombre. Nascosto sarà

l’inchiostro nelle nostre

parole fumose.

Il musicista francese Marc Bracard_ musica per Giovanni Neri “Les Sirènes” ispirato alla sua opera su portatile – video con le immagini dell’opera di Neri e disegno di Tonia Gentile come introduzione

Collage

maquillage sbalzato fuori

dai tappi dorati di un’idea,

di un gioco bendato

della Musa

Sempre il mare

Petali di onde e di vento.

Profughi sugli scogli.

Scogli altrove. Scogli spariti.

Scogli appesi dentro al petto.

Solo il rosso di una barca

è rosa che osa andare di là

dove tutto riposa.

“Totem” (aprile 2022)

Mitico spirito dalle volute protettive
sfumate di fuoco, spiumate di mare
un solo gesto non vale tutto il mio senso
dell’approcciarsi all’alto del rituale
di un raccogliersi in colori, di un
protendersi ai valori dei fiori,
delle stelle esplose, delle steppe
immaginate nel sole.
Tutto s’alza, mi si spalma
verso il cielo la gravidanza
di una danza sacra
che possa proteggere il mondo.

GHIACCIO

si viaggia così

su lame di ghiaccio

si volteggia testando

equilibrio e pazienza

il nostro, precario

e la sua, silenziosa

come di madre

terra e acqua di mezzo

a ciò che aspiriamo

aspirandole vita

assottigliando la crosta

a sostegno del peso

che è il nostro assoggettamento

del tutto ai pochi

ignari e incuranti

per quante evoluzioni ancora

Messaggio

                        MESSAGGIO

                                    (agosto 2021)

Tra le rocce e i sali
della crosta terrestre
sale magma, fuoco celeste
un emissario
dal centro sfronda
ali di piume e zaffiri implumi
sfavilla avvisi dal Cosmo
che è sorte di Pace
che è sorta la Pace
fin dai primari colori
un rilascio di Luce.

“     Paesaggio di memorie”

                       (marzo 2022)

Vertigini d’aria azzurrata

di spighe sedotte dall’oro.

Di allora resta ancora

il biondo del ragazzo che c’era,

la sua schiera di nuvole sulla testa.


  •                  NO!
  •        (marzo 2022)
  •  
  • Non so se la guerra
  • è parte dell’emisfero evitato
  • o dell’emisfero cercato.
  • So solo che è
  • un fatto di sangue che scorre
  • dentro, e che scoppia fuori.
  • So solo che la poesia
  • avvolta in bende rimane
  • incrostata tra le ciglia
  • e non va oltre.
  • Seppur sia struttura di cielo
  • e impalcatura di un porto
  • resta semplicemente stordita
  • vicino al mare.
  • Potrebbe sostenere i muri
  • pericolanti del destino?
  • E chi la risveglia per rischiare?
  • Il crollo è solo fardello del poeta
  • e i calcinacci le sue pietre d’alfabeto
  • come schegge
  • sulla terra
  • che brucia di vendetta.

tutte le poesie sono di Serena Vestene